Saarbrücken, 19 feb – Una parte della comunità italiana nel Land tedesco del Saarland, formata da professionisti, imprenditori, operatori sociali e lavoratori dipendenti, spinta dal desiderio di lavorare insieme per i diritti civili degli italiani all’estero, ha dato vita, nei giorni scorsi, al “Forum per i diritti civili degli Italiani all’estero”. “Il convincimento morale, civile e politico – scrivono in una nota i promotori dell’iniziativa – vuole essere il volano per promuovere azioni e progetti futuri sotto l’egida di un’azione politica moderata e democratica”. Uno strumento quello a cui pensano per “contribuire con idee e impegno a dare voce alle difficoltà che le comunità all’estero vivono attraverso comportamenti e risposte civili e politiche”. “Il destino dell’emigrazione – si legge nella nota – preso in considerazione dalla classe politica italiana solo dopo il riconoscimento del voto agli emigrati, mette in luce il bisogno comune di unire le forze del sapere, del capire e del conoscere entro il manto di forze politiche democratiche e moderate”. “Ecco, dunque, l’utilità di fondere in un Forum i fondamentali valori democratici”. Compiti dell’associazione saranno: migliorare il rapporto tra scuola e giovani; scandagliare le cause di indigenza di tante famiglie e persone anziane e proporre opportuni rimedi;facilitare il rapporto con le diverse istituzioni a livello locale;promuovere dibattiti e incontri politici e culturali. Presidente del Forum è stato eletto Giovanni Stella, coadiuvato dalla vicepresidente Liliana Rino Calabrese.