Perugia, 20 feb – Spello presiede “Città dell´Infiorata”, l’associazione nazionale che riunisce le località che promuovono e valorizzano l’antico patrimonio artistico delle infiorate. L’associazione, nata nel 2005 da una intesa tra i comuni laziali di Bolsena, Genezzano e Poggio Moiano, in questi ultimi anni ha visto aggiungersi altre località tra Lazio ed Umbria come Spello, appunto, Genzano, Poggio Maiano, Alatri, San Valentino Torio, Genazzano, Pietra Ligure, Pievepelago, Poggio Moiano, Brugnato, Cannara, Gerano, Norcia e Rieti. “Con questo ulteriore incarico a livello nazionale, dopo quelli delle Città del Vino, Città dell’Olio e Città del Tartufo, ancora una volta viene riconosciuto all’Umbria l’impegno per la valorizzazione del territorio e delle sue tipicità” sottolinea l’assessorato regionale alla Cultura. “Città dell’Infiorata” – che aderisce a “Res-tipica” (la società costituita dall’Anci per promuovere l’identità turistico-culturale e di marketing territoriale) – ha allo studio un circuito turistico interregionale dei “Borghi fioriti” curerà un’imponente infiorata a Lourdes, in occasione del 150.mo anniversario dell’apparizione. Inoltre si stanno promuovendo infiorate con particolari tecniche floreali in diverse località italiane ed europee e progetti per la valorizzazione dell’arte di strada come veicolo di cooperazione e di scambi culturali e turistici tra gli Stati dell’Unione europea.
(Grm)