Roma, 25 feb – De Gregorio, che è anche presidente della commissione Difesa del Senato spiega che “gli interrogativi che le note di agenzia si pongono sulla competenza territoriale sono assolutamente falsi: la Procura di Napoli, infatti, ha già da tempo indirizzato per competenza a quella di Roma le carte relative alla vicenda. E nulla collega questo interesse giudiziario a quello della Procura partenopea, alla quale – come sempre – mi sono spontaneamente presentato per fornire chiarimenti. Il magistrato di Roma, quindi – prosegue De Gregorio – è in possesso di tutti gli elementi per stabilire se l’accordo federativo tra Forza Italia e Italiani nel mondo sia frutto di corruzione o rappresenti, invece, come ho sostenuto con forza nell’interrogatorio, l’atto di riconoscimento di una politica capace di attrarre consensi in Italia e all’estero e che il Presidente Silvio Berlusconi ha voluto indicare come parte di una coalizione che mi auguro avrà ruolo di Governo, dopo il 14 aprile”.
(Sis)