Roma, 25 feb – Secondo il rapporto del 2007 pubblicato da Unioncamere, al seguito di un’indagine condotta su tutto il territorio nazionale per analizzare la presenza di attività economiche guidate da stranieri, Roma appare in testa alla classifica delle province italiane. Infatti, in un anno, il numero delle imprese guidate da immigrati è cresciuto in maniera consistente, con un saldo positivo per ben 1478 aziende. I titolari di queste nuove aziende provengono tutti da paesi estranei all’Unione Europea, come Cina, Marocco e Albania, e i settori interessati sono quello delle costruzioni, seguito da quello commerciale e delle attività manifatturiere. Il segretario dell’Idv Roberto Soldà, leggendo questi risultati, ha affermato che “questi dati sono la prova lampante che esiste anche una sana immigrazione, con extracomunitari che lavorano e chiedono di fare impresa. Si tratta di persone oneste – ha proseguito – che accettano di vivere in questa città nel rispetto delle regole, contribuendo alla sua crescita, e che pertanto devono essere prese ad esempio da tutti”.
(Cep/Sis)