Milano, 26 feb – Un consumatore ogni due sarebbe disposto ad abbandonare tutte le forme di imballaggio fornite per scopi di comodità se questo dovesse portare benefici all’ambiente. Lo rivela una ricerca di Nielsen Global Food Packaging secondo cui il 49% dei “cittadini globali” accetterebbe di rinunciare alle confezioni destinate allo stoccaggio in casa, ai contenitori richiudibili e agli imballaggi per semplificare il trasporto. I consumatori sarebbero però meno disposti a rinunciare alla confezione progettata per mantenere i prodotti puliti e intatti (27%), all’imballaggio che mantiene i prodotti in buone condizioni (30%), alle istruzioni per l’uso e per la cottura (33%) e agli imballaggi che mantengono i prodotti più a lungo e più freschi (34%). Solo un consumatore globale su dieci non rinuncia a nessun aspetto della confezione per il miglioramento dell’ambiente. “La nostra ricerca ha evidenziato come le risposte dei consumatori riflettano stili di vita diversi nelle diverse regioni, tutte considerazioni importanti per i produttori di beni di largo consumo” ha dichiarato Patrick Dodd, presidente della Nielsen Company Europe. Il 55% dei consumatori europei, rivela la ricerca, potrebbe rinunciare a confezioni in cui si può cucinare o a confezioni che possono essere tenute in casa come contenitori richiudibili e il 60% circa dei consumatori europei e nord americani si è dichiarato disponibile a rinunciare all’imballaggio adatto allo stoccaggio in casa. Tra gli asiatici, invece, dove le case tendono ad essere più piccole e lo spazio per il deposito è limitato, questa percentuale scende al 42%. Più del 70% dei consumatori finlandesi, irlandesi, norvegesi e neozelandesi sarebbero pronti a rinunciare alla confezione da stoccaggio. I neozelandesi sono al primo posto nella classifica globale come nazione più preparata a rinunciare a tutti questi aspetti del packaging per il bene dell’ambiente. Questo in gran parte potrebbe essere dovuto agli alti livelli di “eco-consapevolezza” dovuto prevalentemente ai promemoria nei negozi e ai sacchetti riciclabili in commercio nei supermercati.
(Deg)