Roma, 26 feb – “Sul voto estero inviterei gli esponenti di destra a limitarsi ad un confronto sui temi concreti e sul programma, invece di riprendere l’ormai stantia polemica sui brogli nonché la vergognosa campagna di diffamazione dei patronati e delle strutture sindacali italiane all’estero.” Con queste parole Maurizio Chiocchetti, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo, risponde ai responsabili esteri del Pdl sul rischio brogli durante le prossime operazioni di voto.“Gli operatori di patronato svolgono un ruolo importantissimo a favore dei nostri connazionali all’estero. Ce lo confermano anche i tanti giovani che si recano per studio o per lavoro all’estero e che ricorrono alle strutture dei patronati per ricevere informazioni ed assistenza. Continuare ad associare i patronati a brogli presunti, di cui tra l’altro nessuno fino ad ora ha prodotto delle prove concrete, è un gesto di sciacallaggio politico che danneggia la nostra comunità nel mondo”. “La raccolta delle schede o una loro eventuale compilazione collettiva è di per sé un reato. Ogni persona dotata di un minimo di senso comune – conclude Chiocchetti – lo intuisce e non c’è bisogno di ribadirlo. Evidentemente la destra ha paura di ripetere la disfatta di due anni fa.”
(Sis)