Bologna, 28 feb – Le 27 Camere di Commercio Italiane dell’area Europa hanno scelto Bologna e la sede di Unioncamere Emilia-Romagna per la riunione annuale di presentazione del programma di attività 2008 composto da oltre 600 iniziative, di cui il 50% di tipo plurisettoriale. La decisione di realizzare l’evento in Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Unione Regionale delle Camere di commercio, testimonia l’importanza che il mercato europeo riveste nei confronti della realtà produttiva locale: l’Europa assorbe oltre il 70 per cento dell’intero export emiliano-romagnolo ed in particolare il 59 per cento è destinato al mercato dell’Unione Europea, con Germania e Francia in testa. Meccanica ed agroalimentare sono i settori economici di traino all’export. “Per il 2008 le Camere di Commercio Italiane dell’Area Europa hanno scelto di proseguire lungo un percorso che le ha viste negli anni porsi all’avanguardia grazie alla realizzazione di attività promozionali in settori fortemente innovativi” spiega Nicola Caprioni, rappresentante delle Camere di Commercio Italiane dell’area Europa e presidente della Camera di Commercio Italiana di Nizza. “La profonda conoscenza del mercato europeo ha consentito alle Camere di Commercio dell’area di orientare le loro azioni promozionali verso comparti a più elevato valore aggiunto su cui sempre più in futuro si giocherà la competizione globale”. Oltre ad azioni di promozione integrata, per il 2008 sono programmate attività sia a supporto del made in Italy tradizionale (agroalimentare e ristorazione, con un 13,6% sul totale delle iniziative previste; arredo-casa, 3%, e tessile e abbigliamento, 2,6%) sia dei settori a maggior contenuto innovativo, che spaziano dalla ricerca e sviluppo ed energia (3%), alla formazione ed istruzione (8,5%), all’editoria e stampa (2,6%).
(SEGUE)