Sanremo, 28 feb – Compie cinquant’anni, ma non invecchierà
mai. Stiamo parlando del più grande successo musicale italiano, “Nel blu
dipinto di blu” del grande Domenico Modugno, al quale è dedicata la 58esima
edizione del Festival di Sanremo. Depositato alla Siae il 28 gennaio del 1958,
il brano vinse quello stesso anno l’ottava edizione del Festival presentato da
Gianni Agus e Fulvia Colombo, che all’epoca si svolgeva nel salone delle feste
del Casinò. Oggi, a cinquant’anni da quella clamorosa vittoria, Giorgio
Assumma, presidente della Siae, ha assegnato il premio alla Creatività a Franco
Migliacci, coautore del testo insieme a Modugno, e a Franca Gandolfi Modugno in
ricordo del marito. “Questo brano, che molti ricordano con il titolo di Volare
– ha detto Assumma – è rimasta sempre prima negli introiti” ed è la
canzone di maggiore successo nel mondo anche prendendo in considerazione gli
ultimi dieci anni. Dopo di lei ci sono “Caruso”, “Con te partirò”, “La
cumparsita”, “Io vagabondo”, “Quando, Quando, Quando”, “Cavalleria rusticana” di
Mascagni, “I Watussi”, “Gloria”, “Azzurro”. “Nel blu dipinto di blu” dopo la
vittoria del Festival esplose subito in tutto il mondo: dalla Francia, alla
Svizzera, all’Olanda, da Andorra a Montecarlo, da Lussemburgo a Colonia e
Monaco, dalla Jugoslavia alla Danimarca, Finlandia e Islanda; dagli Stati Uniti
al Canada, dall’Argentina a Uruguay, Messico, Colombia, Cuba,Venezuela, e
Giappone. Poco dopo “Volare” arrivò anche in Polonia e Cecoslovacchia. Il brano
fu adattato in molte lingue come dimostra il bollettino di dichiarazione
stracolmo di timbri di cessioni all’estero: dal francese allo spagnolo, dal
ceco al più recente (2003) turco con il titolo “Entari”. Durante la conferenza
stampa sulla consegna del premio Franco Migliacci ha confessato di essersi più
volte chiesto se sarebbe mai esistito un altro Modugno: “Sinceramente lo spero
– ha aggiunto – basta stare al passo con i tempi e saperli interpretare”. (Clb/Caf)