Roma, 4 mar – “Mi chiamo Isaia Carter e la prima voce che sento mi chiede se sono venuto qui per salvare il mondo. Mi giro per cercare chi ha parlato ma non vedo nessuno intorno a me. Sono le cinque e un quarto di mattina e sono appena sbarcato. Il cielo sta diventando chiaro”. Che al circolo del ministero degli Affari Esteri ci si occupi spesso di viaggi non è una sorpresa. Ma, protagonista della serata del 29 febbraio, non è stato un percorso qualunque, bensì un viaggio in luoghi potenzialmente infiniti, in una non-realtà esperita attraverso un corpo fatto di pixel e codici informatici. Questo il contenuto del libro “Vita di Isaia Carter, avatar”, presentato venerdì scorso dai giovani autori Cristiano de Majo e Francesco Longo in via dell’Acqua Acetosa, a Roma. Alla presentazione sono intervenuti il giornalista Gianluca Nicoletti, Mario Gerosa, giornalista ed esperto di mondi virtuali, e Gherardo La Francesca, direttore generale per la per la Promozione e la Cooperazione Culturale del ministero degli Affari Esteri. (SEGUE)