Roma, 7 mar – Su questo punto, inoltre, Micheloni ha espresso l’auspicio che le liste sappiano superare gli inevitabili sentimenti di contrapposizione elettorale in nome di un procedimento elettorale veramente trasparente e partecipativo. Micheloni ha tenuto a sottolineare come questo piccolo successo sia l’ennesima conferma dell’indispensabilità della presenza nel Parlamento di organi parlamentari specificamente dedicati a discutere e monitorare i temi del mondo dell’emigrazione in aggiunta alle competenze specifiche delle Commissioni affari esteri e delle altre Commissioni. La sola presenza di parlamentari eletti all’estero non basta. Ha quindi espresso l’auspicio forte che nella XVI legislatura repubblicana venga rapidamente istituito in Senato il Comitato per le questioni degli italiani all’estero, magari contemporaneamente alla costituzione delle Commissioni parlamentari, se non sarà possibile avere da subito un organo permanente come la Giunta che è stata oggetto, nella Legislatura che si sta chiudendo, di una proposta di modifica del Regolamento del Senato sottoscritta da tutti i Presidenti dei Gruppi parlamentari oltre che, naturalmente, dal Comitato stesso all’unanimità.
(Sis)