Buenos Aires, 9 marzo – “Il cambiamento é possibile. Insieme c’è la facciamo” , è lo slogan del Movimento Associativo Indipendente, fondato dall’ onorevole Riccardo Merlo e presentato nei giorni scorsi a Buenos Aires. “Un movimento aperto a tutti gli italiani residenti nell’America Meridionale che si rendono disponibili a costruire uno spazio per lavorare assieme, in un ambito democratico e trasparente”, così lo ha spiegato Merlo, , ex compagno di lista del Senatore Luigi Pallaro, alla platea riunita nel teatro dell’Associazione Italiana ‘Unione e Benevolenza’, la piú antica e tradizionale di tutte le societá italiane di Buenos Aires. Nella lista di Merlo anche Mirella Giai, ex candidata per l’Unione nelle passate elezioni: “ Come tutti sanno – ha spiegato la Giai – io sono una donna della politica ma anche del associazionismo”, sottolineando la sua militanza come presidente dell’ Associazione Piamontese di Rosario. L’incontro è stato occasione per la presentazione delle liste del Movimento fondato da Merlo. “Sono insieme a Riccardo perche non solo parla dei giovani, li fa partecipare”, ha detto Mario Borghese, medico dermatologo di 26 anni, quarto candidato a deputato e il più giovane dei candidati all’estero. Una nota di humor l’ha portata Carlos Iotti di 43 anni, italo brasiliano e noto fumettista del sud del Brasile, quarto candidato a Senatore. Di “bell’energia” ha parlato l’ italo brasiliano l`avvocato Luis Molossi, sesto candidato a deputato. “Dispiaciuta per non ‘essere riuscita ad arrivare” Filomena Narducci, che “da venticinque anni é impegnata nella lotta a favore degli italiani residenti a Montevideo e in America del Sud ”. Poi ancora, l’imprenditore Nicola Moretti, di 52 anni, italo argentino di La Plata, Gianni Boscolo di 48 anni residente a San Paolo in Brasile e Itamar Benedet, candidato a senatore insieme a Adriano Toniut nato a Udine 61 anni fa. “Non abbiamo fatto nessun accordo con nessun partito. Noi siamo indipendenti anche se disponibili a negoziare politiche per gli italiani all’estero ma non a ricattare governi attraverso la stampa e poi non far nulla di concreto”. In chiusura Merlo, il piú votato all’estero nelle elezioni 2006, ha anche ricordato che vorrà portare avanti il progetto di legge che permetterá alle donne nate prima del 1948 di dare la cittadinanza italiana ai propri discendenti. “Purtroppo la caduta del governo Prodi – ha ancora aggiunto Merlo – non ci ha aiutato a portare avanti questa legge. Ma c’è la faremo nella prossima legislatura”. Ecco i nomi dei candidati nella lista: ‘Movimento Associativo Italiani all’estero’, per la Camera: Ricardo Merlo, Filomena Narducci, Gianni Boscolo, Mario Borghese, Mario Borghese, Carlos Iotti. Per il Senato: Giai Mirella, Toniut Adriano, Itamar Benedet e Carlos Iotti. (Iil)