Torino, 17 mar – Appare evidente il nesso tra la presenza sul territorio di una rete di infrastrutture e di trasporto efficiente e lo sviluppo economico, soprattutto in quei comparti che rappresentano le più importanti vocazioni industriali regionali. Maggiori e più efficienti infrastrutture portano più imprese e risultano quindi fondamentali nel determinare il livello di competitività del territorio. Le aree coinvolte nella preparazione dei Giochi olimpici del 2006, in particolare i Sistemi locali del lavoro di Torino, Bardonecchia e Pinerolo, hanno mostrato trend di crescita superiori alla media regionale; a parte alcuni ritardi nei settori del turismo e dei servizi alle persone, lo sviluppo imprenditoriale in queste aree si è realizzato con anticipo rispetto all’appuntamento del 2006. Al Censimento Istat del 1971 il Piemonte contava 214.160 unità locali e 1.291.494 addetti; nel 2001 si è saliti rispettivamente a 306.468 e a 1.299.686: a fronte di un’espansione delle unità locali del 43,1%, gli addetti sono quindi rimasti stabili, registrando una variazione dello 0,6% in trent’anni.
(Sis)