Bologna, 17 mar – In questi due anni di attività la radio ha totalizzato 1.504 servizi declinati nelle 14 rubriche, chiamando a sé 79.000 visitatori, con circa un milione di pagine cliccate e più di 12.800 visitatori fidelizzati. Un risultato che ha coinvolto tanti paesi ma in particolare l’Italia, con circa il 50 per cento di adesioni al download, segno che la radio parla anche al territorio e non solo del territorio. Significativi anche gli ascolti negli Stati Uniti (10 per cento dei download), seguiti da Uruguay (7 %), Brasile (4 %), Argentina (3,2 %), Regno Unito (2,8 %), Francia (2,2%). Le informazioni prodotte dalla redazione riguardano vari settori dall’informazione alla cultura, dall’economia alle tradizioni enogastronomiche del territorio fino allo sport. Una parte importante è dedicata alle informazioni provenienti associazioni degli emiliano romagnoli all’estero, con i racconti delle loro esperienze e dei personaggi emiliano-romagnoli nel mondo. Filo conduttore rimane in ogni caso la musica, di tutti i generi, prodotta e diffusa sul territorio attraverso rassegne, festival e concerti, e il lavoro di singoli e band che rende l’Emilia-Romagna forse la regione più “musicale” d’Italia. La musica è anche alla base di un racconto poetico tracciato nella rubrica Il Paesaggio dell’Anima, ed è inoltre presente nella hit parade realizzata da Radio Bruno e nella selezione di brani dei gruppi musicali indipendenti curata dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza. Uno spazio è dedicato agli esordienti, che inviano brani musicali alla radio, ascoltabili nello spazio Scelto per Voi, all’interno della rubrica Musica. La redazione si avvale inoltre della collaborazione dell’Istituto per i Beni Culturali per raccontare i musei e la cultura del territorio. Per chi ama la lettura, infine, ci sono i racconti, di scrittori emiliano-romagnoli o di autori che parlano di questa terra. Una delle caratteristiche della radio è la pubblicazione sul sito dei testi di molte rubriche, al fine di facilitare la comprensione a chi segue dall’estero: dunque un valido aiuto per lo studio della lingua italiana.La radio sul web trova poi spazio sull’etere, grazie a convenzioni realizzate dalla Regione con alcune emittenti che trasmettono in italiano all’estero: attualmente tre, localizzate in Argentina e Brasile.
(SEGUE)