Bruxelles, 20 mar – “Gli italiani in Italia sanno troppo poco della storia della nostra comunità all’estero” è quanto ha dichiarato Davide Pernice, candidato del Partito Democratico alla Camera dei Deputati (Ripartizione “Europa”). “Fin quando in Italia sarà ancora mantenuto un velo di silenzio sulla condizione di molti connazionali all’estero – ha aggiunto Pernice – noi italiani nel mondo non avremo il posto che ci spetta”. Per il giovane candidato, “in passato abbiamo speso troppe energie per raccontare a noi stessi la storia dell’emigrazione italiana. Ma noi la storia delle nostre comunità la conosciamo già. Sono piuttosto i nostri connazionali in Italia a non conoscerla”. Secondo Davide Pernice “il lavoro di informazione sulla storia della nostra comunità all’estero deve svolgersi in Italia: nei licei e nelle università in cui oggi studia la futura classe dirigente italiana. Anche questo è un sistema per cambiare il modo di ragionare degli italiani nei confronti dei connazionali all’estero”. “Le prossime edizioni della ‘giornata internazionale per la tutela dei diritti dei migranti e delle loro famiglie’ (indetta dalle Nazioni Unite ogni 18 dicembre) devono essere diverse da come sono state vissute in passato: è giunto il momento che alle celebrazioni e ai ricordi si sostituiscano iniziative concrete, come quella di istituire per il prossimo 18 dicembre programmi di scambio e gemellaggio tra i giovani dei licei italiani e i coetanei di seconda e terza generazione residenti all’estero”. “Se sarò eletto – conclude Pernice – mi batterò affinché i protagonisti della prossima edizione della ‘giornata della memoria per i migranti italiani’ siano i nostri giovani della comunità degli italiani all’estero. Con il sostegno degli Uffici scolastici regionali potremo aprire le porte dei licei italiani ai nostri giovani italiani all’estero. Sono certo che una lezione sulla storia della nostra comunità, tenuta dai nostri giovani all’estero, valga molto di più di tante celebrazioni rituali”.
(Cep/Sis)