Roma, 26 mar – Un invito al prossimo governo, di qualunque segno sia, a far confluire il ministero del Commercio Internazionale all’interno del ministero degli Esteri ed evitare certe “controproducenti” missioni personali all’estero di governatori e assessori regionali “per favorire una unitarietà d’azione”, tendere ad una maggiore privatizzazione dell’Istituto per il Commercio Estero, prepararsi ad affrontare una congiuntura economica negativa “con il massimo degli sforzi” senza lasciarsi ingannare dagli ottimi numeri mostrati dall’export italiano nell’ultimo quadriennio. Sono queste le ‘mission’ indicate al prossimo esecutivo dal presidente uscente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto all’università Luiss di Roma al convegno “Italia internazionale, fare sistema per competere”, cui hanno partecipato anche il ministro degli Esteri Massimo D’Alema e il ministro del Commercio internazionale Emma Bonino. Proprio di fronte agli attuali capi dei due dicasteri, Montezemolo ha spiegato che “unire Esteri e Commercio internazionale darebbe luogo all’auspicata unità d’azione della nostra politica internazionale: la Farnesina dovrà dimostrare di saper cogliere questa occasione rinnovando procedure e professionalità. La rete italiana all’estero dovrà essere improntata alla massima flessibilità e il personale deve poter essere impiegato dove serve”.
(SEGUE)