Roma, 28 mar – Sono
iniziate le operazioni di voto per gli italiani residenti all’estero. Dei
3.649.377 connazionali nel mondo, gli aventi diritto – pari a 2.950.000 – hanno
infatti ricevuto il 26 marzo dai consolati i plichi elettorali contenenti i
certificati, le schede e le liste dei candidati della ripartizione di
residenza, e da ieri possono rispedire le schede ai consolati di competenza.
Dopo l’introduzione della legge 459/2001, è la seconda volta che gli italiani
nel mondo sono chiamati al voto: a differenza dei concittadini residenti nel
Belpaese, gli elettori potranno scegliere fino ad un massimo di due preferenze.
I votanti sono tenuti a spedire i plichi elettorali agli uffici consolari entro
le 16 del prossimo 10 aprile. Le schede elettorali saranno poi indirizzate a
Castelnuovo di Porto, dove si svolgeranno le operazioni di scrutinio. I
candidati della Circoscrizione Estero, suddivisa in quattro ripartizioni –
Europa, America settentrionale e centrale, America meridionale e Africa, Asia,
Oceania e Antartide – sono 269, divisi per 13 liste. Dei 18 parlamentari che
sono stati eletti nel corso della tornata elettorale del 2006, saranno 17
quelli che si ripropongono: l’unico a non essere stato riconfermato è Salvatore
Ferrigno, deputato di Forza Italia che recentemente aderito all’Udc.
(Cat)