Roma, 31 mar – La tratta di esseri umani è una profonda violazione dei diritti umani e come tale va contrastata: favorire l’integrazione e i diritti di cittadinanza delle vittime e reprimere efficacemente e con pene severe i trafficanti”. Lo ha dichiarato, in una nota, il Segretario Generale dell’Aiccre Roberto Di Giovan Paolo alla vigilia del Seminario Vie D’uscita che di terrà a Rieti il prossimo 2 aprile. “La tratta di esseri umani è un fenomeno complesso – ha proseguito il dirigente dell’Aiccre – di cui la politica locale e quella nazionale deve farsi carico per non permettere mai più che forme di schiavitù si consumino sulle nostre strade, nelle nostre fabbriche o nei campi agricoli delle nostre periferie”. “L’Aiccre – ha ricordato Di Giovan Paolo – si occupa di questo tema da molti anni”. L’Associazione che raggruppa gli amministratori di oltre 100.000 enti territoriali in 26 paesi dell’Unione europea, dell’Europa centrale e orientale e di Israele, ha infatti collaborato con il progetto Equal TrattaNO! promovendo “L’Appello ai Poteri locali per la prevenzione e il contrasto della tratta di esseri umani” firmato da centinaia di Enti locali in tutta Europa; e ha, altresì, contribuito alla stesura e alla diffusione delle “Linee Guida” per una corretta informazione in materia di tratta di esseri umani. “La nostra attiva partecipazione al seminario Vie D’uscita – ha concluso il Segretario Generale dell’Aiccre – è un altro appuntamento di questo lungo percorso che ha l’obiettivo di costruire un proficuo approccio integrato: un grande puzzle costituito da tanti attori sociali, politici, istituzionali e culturali”.