Roma, 31 mar – “Le candidature del nord e centro America sono ‘ad incastro’: servono un numero minimo di candidati canadesi che devono essere – secondo logica – uno di Montreal e l’altro di Toronto, così come si deve cercare una rappresentanza delle diverse parti degli Usa nonché persone che abbiano rapporti con i Carabi. L’inserimento di un candidato può portare alla cancellazione di un altro, dovendo ogni volta ricostruire un equilibrio generale e tenendo anche conto delle candidature fissate in altre parti del mondo”. Lo ha detto Marco Zacchera, responsabile del dipartimento Estero di An e artefice della selezione dei candidati per il collegio estero per il Pdl, in un’intervista rilasciata a Dom Serafini. “Credo – ha detto Zacchera riferendosi alle candidature – che le scelte siano state qualitativamente valide, e mi resta solo il rimpianto di non aver potuto dare più visibilità all’area di New York, anche se il candidato capolista al Senato, Augusto Sorriso, gravita proprio su quest’area, così come altri candidati che pur non sono residenti intorno alla “Grande Mela”, ma vi sono molto spesso per motivi di lavoro”. Zacchera ha poi spiegato di capire lo sconforto di coloro che sono stati esclusi dalle candidature, ma ha aggiunto: “Credo che debba prevalere il buon senso, ed anche il fatto che – se conquisteremo il senatore del nord e centro America strappandolo alla sinistra – avremo poi, di riflesso, benefici per tutti e occasioni concrete di dare visibilità a diverse persone che lo meritano”. Riguardo alla creazione di un partito unico con due correnti, simile al Partito Repubblicano, Zacchera ha dichiarato: “Credo che nell’autunno si terranno i congressi di Forza Italia e di Alleanza Nazionale che decideranno come muoversi e nel rispetto delle opinioni degli iscritti. E’ importante che tutti possano esprimere il loro parere, e penso che la costruzione di un unico partito di centro-destra sia la strada migliore per dare all’Italia la possibilità di darsi governi stabili nel tempo, forti nei numeri e soprattutto con programmi che permettano all’Italia di rialzarsi dopo il disastro che ha combinato la sinistra”.
(Cat)