Parigi, 2 apr – Nel suo intervento, il ministro Giovanna Melandri ha anzitutto sottolineato la novità del Pd. Il progetto in Italia ha suscitato entusiasmo al di là di ogni aspettativa – ha sostenuto il ministro -: si iscrivono al Pd più del doppio degli iscritti a Ds e Margherita. Il centrodestra ha voluto andare al voto senza cercare un accordo sulla “orrenda” legge elettorale per pura incontinenza elettorale, ma negli ultimi giorni i segnali di cedimento sono evidenti, e non solo al Senato, ma anche alla Camera la strategia potrebbe rivelarsi un boomerang. Se il Pd vince, si avrebbe la straordinaria novità politica di un partito che è in grado di nominare un esecutivo coeso, non ricattabile, in grado di riformare a fondo il Paese. (SEGUE)
(Dpo)