Roma, 4 apr – “Bene ha fatto la Farnesina a chiarire le presunte irregolarità verificatisi nelle varie fasi dello svolgimento delle operazioni di voto degli italiani all’estero, ma i controlli vengano rafforzati anche dopo l’invio delle schede”. Lo ha dichiarato il senatore Stefano Stefani, responsabile della Lega Nord per gli italiani all’estero in riferimento alle numerose segnalazioni circa disguidi nelle operazioni di invio e recapito dei plichi elettorali agli italiani residenti all’estero.
“Le precisazioni della Farnesina in ordine alle molte segnalazioni giunte dall’estero su disguidi e presunte irregolarità nelle operazioni di invio e recapito dei plichi elettorali agli italiani residenti all’estero hanno fatto chiarezza su una serie di vicende che rischiavano di avvelenare, ulteriormente, il clima politico già teso di questi giorni – spiega Stefani – Bene, quindi, ha fatto il nostro Ministero degli Esteri a mettere una serie di punti fermi su quanto è accaduto e, soprattutto, nel rinnovare il proprio impegno affinché le rappresentanze consolari vigilino come hanno, sin qui, fatto”. “Ma questi controlli devono essere rafforzati anche dopo l’invio dei plichi con le schede dalle sedi consolari in Italia – conclude Stefani – per evitare che, come accaduto nel 2006, inquietanti ombre si stagnino sulla regolarità dello spoglio”.
(Sis)