Roma, 7 apr – Lo strumento delle Conferenze Italia-America Latina è riuscito a rispondere anche alla “richiesta d’Italia” proveniente dal Sudamerica e da quel pezzo d’Italia che negli ultimi due secoli ha costituito l’ossatura delle istituzioni, della cultura e dell’economia di questi Paesi. Proprio in riferimento agli emigranti italiani che popolano il sub-continente americano, Di Santo afferma:”La forte presenza di italiani in America Latina, contraddistinti nel campo economico, sociale, politico, culturale ed editoriale, sono parte integrante di questa iniziativa, per questo motivo dobbiamo guardare a loro con estrema riconoscenza e partecipazione”. Questa volontà di ritorno dell’Italia in America Latina è stata condivisa dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che, il 19 marzo scorso, ha fatto visita al presidente del Cile, Michelle Bachelet, restituendo il gesto fatto da quest’ultima alla Conferenza di Roma, in qualità di ospite d’onore, legittimando il legame fra i due Paesi fatto di “speciali vincoli culturali e umani, le sensibilità e le tradizioni comuni che arricchiscono e legano i due Paesi”. La realizzazione del volume “Italia-America Latina: Insieme per il futuro” è stata resa possibile tramite la collaborazione dell’Istituto Italo-LatinoAmericano (Iila), sotto la guida del segretario generale Paolo Bruni e il Cespi (Centro Studi di Politica Internazionale) che ha individuato, attraverso il suo direttore Josè Luis Rhi-Sausi e tutta la sua squadra, i temi, le priorità e gli interlocutori.
(Cld)