Roma, 8 apr – E’ stanco ma soddisfatto per la conclusione della campagna elettorale all’estero il responsabile degli Italiani nel mondo del Partito Democratico, Maurizio Chiocchetti. “Ora dobbiamo aspettare il risultato. Ma una cosa possiamo già dirla – spiega – in molti hanno partecipato a questa difficile campagna, giunta improvvisa e con largo anticipo rispetto alla naturale scadenza. Gli italiani all’estero hanno manifestato la loro voglia di partecipare e di essere coinvolti e, pur nelle difficoltà, hanno dato il loro contributo al funzionamento della macchina elettorale”. “Siamo fiduciosi – dice Chiocchetti – sull’esito del voto, credo infatti che gli elettori abbiamo capito l’importanza di affidare al Partito Democratico la leadership per risollevare il Paese, anche dalla difficile situazione internazionale in cui ci troviamo, e traghettarlo verso un futuro di rinnovamento”. “E’ chiaro – spiega il responsabile del Pd – che sarà determinante il risultato che si otterrà in Senato perchè con questa brutta legge elettorale è anche possibile che al Senato non si definisca una maggioranza chiara e sufficiente a governare”. Una preoccupazione quella manifestata da Chiocchetti che va al di là dello schieramento che si aggiudicherà la vittoria. “Il primo impegno per la prossima legislatura, quindi – dice Chiocchetti – sarà di cambiare questa legge elettorale voluta dalla destra per impedire il funzionamento e la governabilità del Paese”. Tra le possibili soluzioni per un nuovo sistema elettorale, soprattutto per quanto riguarda i problemi legati all’esercizio del voto all’estero, Maurizio Chiocchetti suggerisce la creazione di “un albo di votanti, autoiscritti tra coloro che figurano nell’elenco dell’Aire, che manifestino chiaramente la loro intenzione di partecipare al voto e ne facciano richiesta, così da ottenere un quadro certo e un elenco sempre aggiornato che rappresenti le esatte potenzialità e le dimensioni di un elettorato in quel caso veramente attivo”. (Sab)