Mantova, 8 apr – La “Direccion Nacional de Migraciones” registrò l’arrivo delle prime navi a partire dal 1901. Per la grande maggioranza delle bastimenti, provenienti dai porti italiani (Genova, Napoli, Trieste), si conservano copie delle liste realizzate dai Consoli argentini che, probabilmente su richiesta delle autorità italiane, annotavano le indicazioni di Comune e della Provincia di nascita, o solo della Provincia, con la professione dichiarata e l’età. “Sarebbe fondamentale – ha dichiarato Daniele Marconcini, presidente dell’AMM – proseguire in questa attività documentale ed archivistica,unica in Italia, sensibilizzando gli enti pubblici sull’importanza delle ricerche familiari sia per facilitare i nostri connazionali per l’acquisizione della cittadinanza e sia per impedire speculazioni purtroppo presenti su questa esigenza così sentita dalle nostre comunità nel mondo”.
(Sis)