Catania, 9 apr – In questa direzione, si è mosso l’impianto dell’intero dibattito a partire dall’introduzione del Sen. Mario Toros, dagli interventi del Parlamentare della Circoscrizione Estero Europa Franco Narducci, del già Ministro Sandro Fontana, del Vice Presidente dell’UNAIE Aldo Degaudenz e della tavola rotonda che, introdotta e diretta da P. Luciano Segafreddo Direttore del Messaggero di Sant’Antonio, ha registrato gli interventi di una giovane (Francesca Cuffari), di una donna (Laura Bisso), di un immigrato (Vangu Diwabua Nebaku), di un corregionale dall’estero (Salvatore Cristaudi) e di un corregionale dalle altre Regioni (Giuseppe Garra). Dal ventaglio dei numerosi interventi, saluti e proposte è emerso l’apprezzamento unanime nei confronti dell’associazione per avere mantenuto vivo e costante l’impegno di servizio e di solidarietà nei confronti dei corregionali all’estero saldando un rapporto con l’Isola madre che diversamente si sarebbe perduto.Ma è emersa anche la considerazione che il futuro dell’associazionismo siciliano di emigrazione si gioca sulla capacità di coinvolgere le comunità all’estero su interessi comuni e condivisi attraverso progetti, articolazioni e strategie operative come unico percorso alla crescita ed allo sviluppo della Sicilia.
(Sis)