(NoveColonne ATG) Il Cairo – Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, è
stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Araba d’Egitto, Hosni Mubarak,
nell’ambito della missione economica guidata dal Governo. Nel corso del
cordiale colloquio, il Presidente Prodi ha analizzato con il Presidente Mubarak
le più importanti questioni bilaterali e i temi politici mediorientali.
L’incontro e’ stato occasione per discutere e affrontare positivamente la
questione del sacrario di El Alamein e della concessione del terreno allo Stato
italiano. Il Presidente Mubarak ha assicurato che il terreno su cui si trova il
sacrario di El Alamein, sorto a perenne ricordo dei nostri caduti, sarà ceduto
al nostro governo, in segno di amicizia e di fratellanza fra i due Paesi. Il
Presidente Prodi ha subito informato il ministro della Difesa Arturo Parisi
della importante decisione egiziana, invitandolo a definire nel più breve tempo
possibile gli aspetti organizzativi della questione per dare definitiva
attuazione a un gesto che tutela il luogo dedicato al ricordo degli eroi caduti
per
il ministro della Difesa Arturo Parisi ha espresso vivo apprezzamento e
soddisfazione per la decisione delle autorità egiziane di voler donare
all’Italia il terreno su cui sorge il Sacrario Militare italiano di El Alamein.
“Si tratta – ha sottolineato il ministro – di un atto di altissimo
significato morale e storico, che onora i nostri Caduti in Africa settentrionale
durante la seconda guerra mondiale”. Parisi ha immediatamente interessato
il Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra, il generale
Vittorio Barbato, perché venga assunta ogni necessaria iniziativa affinché il
Sacrario di El Alamein si confermi quale luogo dell’onore e della memoria dei
nostri Caduti e della storia delle Forze Armate Italiane. ‘E’ un fatto molto
positivo, un riconoscimento da parte
dell’Egitto al comportamento degli
italiani, sia durante la guerra che dopo” è stato il commento del conte Francesco Marini-Dettina, 92 anni,
paracadutista romano, uno dei reduci della battaglia di El Alamein e
medaglia d’argento al valor militare,
Secondo Marini-Dettina, il Sacrario è ”un luogo del ricordo, il ricordo del
sacrificio e del valore dei nostri saduti. Abbiamo combattuto contro un
avversario che era dieci volte il nostro potenziale e l’abbiamo fatto con
onore, il nostro comportamento è stato
ammirato da tutto il mondo”.