Roma, 14 apr – E’ giunto alla settima edizione il Premio “Pietro Conti” sull’emigrazione. Rivolto a residenti in Italia o all’estero, che vogliano testimoniare la propria esperienza di emigrazione o la condizione generale di migrante, il premio è intitolato al primo presidente della giunta regionale Umbra, che si impegnò per il riconoscimento e la tutela dei diritti degli emigrati. Due le sezioni, la prima: “Narrativa-Memorialistica”, prevede racconti o descrizioni in forma letteraria di fatti, situazioni, stati d’animo ed esperienze di vita nel contesto migratorio, biografie e autobiografie che descrivano esperienze migratorie realmente accadute; la seconda sezione dedicata a “Studi e Ricerche” sull’emigrazione italiana e l’immigrazione in Italia, svolti in universita’, centri di ricerca e di istruzione superiore italiana o straniera o da singoli studiosi. Per tutte le informazioni sulle modalita’ di partecipazione e’ possibile rivolgersi alla segreteria del premio “Pietro Conti” (segreteriafilef@yahoo.it, telefono 06 484994). La regione si avvale della collaborazione della Federazione italiana lavoratori emigranti e famiglie (Filef) e della collaborazione dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea. Gli elaborati, inediti e in lingua italiana, dovranno pervenire alla segreteria del premio “Pietro Conti”, presso la Filef (via XX Settembre 49, 00187 Roma) entro e non oltre il 1 giugno, e saranno esaminati dalla giuria composta da dieci esperti: quattro nominati da regione dell’Umbria, tre da Filef e tre da Isuc.
(Sab)