Roma, 14 apr – L’International Herald Tribune fotografa un’Italia triste, che si reca alle urne consapevole che probabilmente il suo nuovo governo, a causa di una discreditata legge elettorale, non sarà in grado di governare. “Le preoccupazioni per la recessione e la disillusione nei confronti della classe politica” sono lampanti e si vanno a sommare ai numerosi scandali che hanno colpito il Bel Paese nell’ultimo periodo: “dalla crisi dei rifiuti a Napoli a quella della diossina nelle mozzarelle di bufala” per non parlare “della vicenda Alitalia – Air France”. Tornando alla sfida Berlusconi – Veltroni il quotidiano statunitense sottolinea come il Cavaliere parta dal vantaggio di “poter capitalizzare l’impopolarità del governo uscente guidato da Romano Prodi”, anche se il “gap” che lo divide dal leader del Pd si è notevolmente “ristretto” nel corso delle ultime settimane. “Per gli analisti il fattore cruciale è rappresentato dall’ampio numero di indecisi” e da “coloro che boicotteranno le elezioni per punire la classe politica”. “Quella italiana è stata una campagna di basso profilo”, ricorda inoltre l’International Herald Tribune – “quasi noiosa, con un Berlusconi insolitamente sobrio e un Veltroni che, con le buone maniere, si è limitato a respingere gli attacchi del suo avversario. L’Italia – conclude il quotidiano – si trova in una situazione economica particolarmente difficile” e i suoi principali candidati alla carica di primo ministro propongono delle “ricette davvero molto simili: abbassamento delle tasse e riduzione dei costi della politica”.
(Fam)