Roma, 16 mar – Tiene l’export complessivo (+11,1%) e verso Ue (+6,7%) nei primi due mesi dell’anno ma i saldi migliorano soprattutto grazie alla brusca frenata dell’import. “Si cominciano ad avvertire sia gli effetti della congiuntura internazionale che del peggiorato clima di fiducia delle imprese: il miglioramento dei saldi della nostra bilancia commerciale può ricollegarsi non soltanto alla forza del made in Italy, che mantiene le posizioni raggiunte sui mercati esteri e continua a crescere, ma si mostra fortemente determinato da una brusca frenata delle importazioni. Su questi risultati – sostiene Gaetano Fausto Esposito, direttore generale di Assocamerestero commentando i dati resi noti dall’Istat – sembra dunque aver agito l’effetto combinato dell’incertezza dei mercati internazionali e della contrazione di ordini e scorte di magazzino, segnalato recentemente anche da altri osservatori”. Le performance delle nostre esportazioni nei primi due mesi 2008 rimangono ancora positive, benché il confronto con i tassi di crescita dello stesso periodo 2007 riveli segnali di rallentamento del trend positivo osservato finora: nel periodo gennaio-febbraio 2007 l’export verso i Paesi UE cresceva al ritmo del 15,3% (a fronte del 6,7% del 2008), così come il totale delle vendite di prodotti italiani nel mondo (13,9% contro 11,1%).
(SEGUE)