Ancona, 17 apr – Collaborare alla promozione del territorio e delle istituzioni locali presso le comunità di marchigiani all’estero. E’ quanto si propongono Regione e Province marchigiane che hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per avviare azioni comuni nelle politiche per l’emigrazione. A sottoscrivere l’impegno, alla presenza del presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca, il consigliere regionale Lidio Rocchi, incaricato per i rapporti con i marchigiani nel mondo, il presidente del Consiglio dei Marchigiani all’estero, Emilio Berionni, e i rappresentanti delle Province: per Ancona, l’assessore Carla Virili; per Ascoli Piceno, il vicepresidente Emidio Mandozzi; per Macerata, l’assessore Alessandro Savi e per Pesaro-Urbino, l’assessore Sauro Capponi. Sono quasi 87 mila i marchigiani residenti all’estero, come risulta dalle stime dell’AIRE, l’anagrafe sui cittadini italiani che vivono fuori dai confini nazionali, istituita nel 1988 presso il Ministero dell’Interno. La maggior parte di questi corregionali risiedono in Argentina e, a seguire, in Svizzera, Francia, Belgio, Germania, Canada, Spagna, USA, Regno Unito, Brasile, Australia, San Marino, Lussemburgo, Venezuela, Uruguay. Sono rimasti profondamente legati alla loro terra; hanno voglia di notizie, informazioni, rapporti; hanno interesse a costruire collegamenti permanenti e utili per sé e per gli altri. Finora gli enti locali marchigiani hanno intessuto in maniera sporadica e autonoma relazioni con i propri concittadini emigrati all’estero.
(SEGUE)