Roma, 18 apr – Dalla Polonia alla Slovacchia, dalla Moldova alla Repubblica Ceca, il numero degli studenti che si accostano alla lingua e alla cultura italiane è in continuo aumento, da un lato per il desiderio di accrescere la propria conoscenza di un Paese come l’Italia, che ha fornito nei secoli un contributo determinante alla formazione della Civiltà del mondo, dall’altro perché la nostra lingua costituisce oggi uno strumento fondamentale per una più agevole integrazione in Italia, soprattutto a scopo professionale. La lingua italiana, dopo inglese, tedesco e francese, è la quarta più comunemente usata nell’Unione Europea con il 16% dei parlanti (di cui il 13% come lingua madre e il 3% come lingua straniera) (Dati Eurobarometro) e contende il secondo posto del podio nella classifica delle lingue più studiate. Oltre che dal punto di vista culturale, l’Italia costituisce per la Slovacchia un importante punto di riferimento anche sotto il profilo economico e politico: attualmente il Paese slovacco conta circa 300 imprese italiane, di cui la maggior parte di piccole e medie dimensioni e in Italia risulta notevolmente in aumento il numero delle aziende provenienti dall’Est Europa. La Camera di Commercio Italo-Slovacca, che rappresenta gli interessi di più di 250 imprese, osserva favorevolmente lo sviluppo dell’ambiente imprenditoriale e considera la robusta crescita economica, il contenimento dell’inflazione e gli effetti positivi delle riforme socio-economiche introdotte negli ultimi anni, segnali significativi di uno sviluppo continuo e costante, anche in relazione agli ottimi rapporti commerciali e produttivi con l’Italia. Secondo i dati ufficiali, infatti, l’Italia è al quinto posto tra i Paesi fornitori della Slovacchia e nel 2007 ha rappresentato il terzo mercato di destinazione delle esportazioni slovacche, con un incremento del 32,8% rispetto al 2006. Da un punto di vista prettamente scolastico, dei circa 400 mila studenti stranieri presenti nelle scuole italiane, uno su tre proviene da un Paese dell’Est europeo.(SEGUE)