Roma, 18 apr – In occasione della presentazione di Asus (Accademia di Scienze umane e sociali) avvenuta ieri sera nella storica cornice della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme sono stati coinvolti numerosi studiosi da tutto il mondo per affrontare i problemi della società di oggi da una prospettiva interdisciplinare come hanno sottolineato gli illustri ospiti quali la prof.ssa Angela Ales Bello, mons. Marcelo Sorondo e il prof. Giovanni Conso introdotti dalla splendida relazione di mons. Gianfranco Ravasi e coordinati dal Presidente dell’Accademia Prof. Gaspare Mura. “In una società globalizzata è importante che studiosi di varia provenienza culturale si ritrovino per pensare il bene comune dove, nell’unità del sapere, si promuova il riconoscimento dell’altro nell’esercizio del pensiero critico”. E’ l’affermazione del fondatore dell’associazione europea “Dialoghi”, Gianni Lattanzio, che ha aderito all’iniziativa. “Il dialogo interdisciplinare, che è anche la prospettiva dell’associazione Dialoghi, deve essere – ha affermato Lattanzio – catalizzatore di idee che riescano a mettere al centro del processo politico culturale il vero significato della persona e la promozione dei suoi diritti più autentici”. “Soprattutto a Roma – ha sottolineato Lattanzio – l’attività dell’Accademia di Scienze umane e sociali deve farsi promotrice del dialogo tra le culture e le fedi religiose unitamente alla promozione dei diritti universali dell’uomo anche oltre i confini nazionali”. “Per questo – ha concluso Gianni Lattanzio – è necessario che si proceda con tempestività all’elaborazione di proposte atte a ripensare l’ordine sociale mondiale, e il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo ce lo ricorda, per permettere che vengano riconosciuti in ogni parte del mondo i diritti sociali tra cui quello urgente all’alimentazione”.
(Sis)