Roma, 21 apr – Ai lavori di Bruxelles sono intervenuti tra gli altri i capigruppo dei Ds e di Forza Italia a Strasburgo, Gianni Pittella ed Antonio Tajani. Per la rappresentanza italiana presso l’Unione europea, il consigliere per la stampa Manuel Jacoangeli ha illustrato quel che fa la Farnesina, proprio nel quadro delle politiche di rete, con la banca dati Davinci, accessibile via internet, composta da dati volontariamente inseriti dai ricercatori italiani residenti all’estero, lo Steering Group, volto a monitorare i servizi offerti nel campo della promozione economico commerciale, o l’Unita’ di crisi volta ad affrontare situazioni d’emergenza di nostri connazionali all’estero. Tra le proposte concrete contenute nel rapporto, la formazione lungo tutto l’arco della vita, oltretutto rilanciata dalla Strategia di Lisbona, al fine di rispondere in maniera più efficace alle sfide della globalizzazione e dell’invecchiamento della popolazione, una più agevole mobilità per i professionisti, fra i paesi dell’Ue, partendo dalla raccomandazione del Europarlamento, per la costituzione di un quadro europeo delle qualifiche e dei titoli per l’apprendimento permanente. Senza parlare degli incentivi alla ricerca e sviluppo tecnologico al fine di creare nuovi e più appetibili posti di lavoro in patria. Infine le misure da adottare per facilitare la mobilità, che vanno da un’armonizzazione fiscale che permetta di evitare la doppia tassazione in maniera efficace e trasparente, alle agevolazioni per l’inserimento dei figli nelle scuole di destinazione, dalle possibilità di impiego per il coniuge, alla ricapitolazione dei diversi periodi contributivi in un unicum che permetta di non perdere i contributi versati.
(Sab)