Roma, 24 apr – Don Locatelli, a sua volta, fa il punto della situazione del suo lavoro
quinquennale nella Fondazione Migrantes, che “ha contribuito all’azione pastorale che si svolge a favore delle comunità italiane che vivono nei continenti del mondo. Ci siamo inseriti nelle molteplici opportunità esistenti, per portare la testimonianza e la storia di chi vive all’estero – spiega don Locatelli – Questo è avvenuto grazie ad un dialogo aperto e costruttivo che ha contribuito ad una sana convivialità e amicizia in un quadro di collaborazioni interculturali. La sinergia con Associazioni e Istituzioni pubbliche, civili, economiche, culturali ha permesso una interessante attività, in continuità con l’opera dei precedenti Direttori dell’Ufficio nazionale per la pastorale degli Italiani nel Mondo”. Locatelli ripone molta fiducia nel lavoro che il suo successore potrà svolgere. “Don Michele Morando è un sacerdote aperto alla mondialità, grazie al servizio di missionario in Africa, e che conosce la mobilità umana attraverso il servizio di coordinamento diocesano fatto con gli operatori impegnati quotidianamente con gli immigrati. E’ una risorsa umana “guadagnata” per il mondo dell’emigrazione italiana. Gli porgo il mio benvenuto e, con piena simpatia, gli auguro un buon lavoro”.
(Sis)