Bolzano, 24 apr – La giunta della provincia di Bolzano ha fatto il punto, in una riunione, sul programma della visita che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano compirà il 28 aprile in Alto Adige: il presidente Luis Durnwalder ha spiegato che attorno alle 11 il capo dello Stato arriverà a palazzo Widmann per un colloquio con il governatore nel suo ufficio, e a ciò seguirà l’incontro con la giunta provinciale. Il pranzo sarà l’occasione per parlare con i rappresentanti del mondo economico e del lavoro. Alle 16 il presidente Napolitano sarà al cantiere di Aica, in sopralluogo ai lavori nel quadro del progetto del tunnel di base del Brennero alla presenza, oltre a Durnwalder anche i governatori Dellai e van Staa. In serata, nella “cantina nella roccia” del centro di sperimentazione Laimburg, il presidente Durnwalder ha invitato il capo dello Stato all’incontro con i rappresentanti del mondo del volontariato altoatesino. La giunta ha inoltre discusso della recente manifestazione pubblica degli studenti delle scuole superiori di lingua tedesca e il presidente Durnwalder ha ribadito, riguardo alle riforme del settore, la necessità di attendere i prossimi passi del nuovo governo a Roma prima di poter delineare il futuro sviluppo della scuola, sul piano giuridico, anche a livello locale. La giunta ha inoltre apprezzato gli esiti della relazione sull’aumento della della Memc, l’industria che a Sinigo di Merano produce derivati del silicio. In vista di un rafforzamento delle attività produttive la Memc ha fatto notevoli investimenti, decuplicando le capacità di sicurezza e gli standard relativi, a beneficio anche degli abitanti della zona: la fascia di sicurezza è scesa da 400 a 35 metri e quella più esterna da 1000 a 210 metri. Luis Durnwalder ha inoltre sottolineato gli investimenti dell’azienda in ricerca e innovazione (5,8 milioni di euro, ovvero il 10% del suo fatturato, punto di forza il fotovoltaico) e il fatto che abbia creato occupazione a personale estremamente qualificato (il 50% è diplomato o laureato). Nel quadro del progetto “Ridurre i costi della burocrazia” varato dalla Giunta, l’incarico di studiare dove e come intervenire è stato affidato ad un’analisi dell’Eurac. Costo dello studio, che dovrà ulteriormente razionalizzare e accelerare il servizio dell’ente pubblico a favore della popolazione, è di 69mila euro.
(Cat)