Roma, 27 apr – Più di mezzo milione di pagine Web sono state
messe sotto attacco negli ultimi sette giorni. I pirati informatici hanno
sferrato la loro offensiva anche nei confronti di siti web istituzionali, come
quello delle Nazioni Unite e del governo britannico. Il tentativo di mandare in
tilt l’intero World Wide Web ha sfruttato una vulnerabilità del sistema
operativo Windows, impiegato da numerosi server. L’attacco è stato rilevato in
contemporanea da varie società specializzate in sicurezza, fra cui Websense
Inc. e Panda Security. Microsoft, responsabile della falla, ha rassicurato gli
internauti con un comunicato in cui afferma che sta investigando sul bug in
esame.
(Clz/Caf)