Maputo, 28 apr – “La scuola è una lanterna che illumina il nostro cammino” era solito ripetere il primo presidente del Mozambico Samora Machèl. Queste parole sono riecheggiate nei giorni scorsi a Caia, nel cuore del paese africano, nel corso dell’inaugurazione della nuova scuola agraria, con annessa azienda agricola, a cui ha preso parte il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai. La scuola, che ricalca il modello dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige, è stata realizzata dal Consorzio associazioni con il Mozambico, in collaborazione con l’amministrazione provinciale di Sofala e le autorità del distretto di Caia, dove i trentini sono presenti da quasi 10 anni con un progetto di cooperazione comunitaria. Nel corso della missione nel paese africano, Dellai ha anche incontrato il presidente della Repubblica del Mozambico Emilio Armando Guebuza, ricambiando così la sua visita dello scorso autunno a Trento, il ministro delle opere pubbliche Felicio Pedro Zacarìas, il ministro all’educazione Aires Bonifàcio Batista Ali, i vertici dell’ambasciata italiana a Maputo. “Questo viaggio ha innanzitutto consolidato la nostra amicizia con il Mozambico – ha detto Dellai – nel quadro della collaborazione fra l’Italia e il paese africano, iniziata fin dai tempi dell’indipendenza. Inoltre ho potuto toccare con mano la serietà e l’affiatamento con cui lo staff del Consorzio associazioni con il Mozambico porta avanti il suo impegno assieme ai mozambicani; ciò ha rafforzato la mia convinzione che il valore della solidarietà sia per il Trentino un motivo di orgoglio, e che esso debba essere sostenuto con convinzione dall’amministrazione provinciale e da tutti i cittadini. La nostra non è una terra che vive ripiegata su se stessa; essa si apre agli altri senza paura, con generosità e fiducia, come hanno fatto e continuano a fare tanti missionari e tanti volontari nelle situazioni più difficili. Quando si opera bene non c’è nulla di cui avere paura, e se di dà molto si riceve anche molto. Il ‘grazie’ che ho sentito pronunciare più volte in questi giorni in Mozambico dalle tante persone che ho incontrato vorrei che arrivasse davvero a tutti i trentini”.
(Cat)