Zurigo, 29 apr – A differenza del risultato italiano, nella circoscrizione estero il Partito democratico si è affermato rispetto al Partito delle Libertà eleggendo 8 parlamentari contro i 7 attribuiti al Pdl. In particolare, il partito democratico in Svizzera fa propria l’esigenza di porre fine allo stato di transitorietà organizzativa in cui si trova il partito all’estero, si impegna ad accellerare il processo di consolidamento della presenza territoriale facendo avanzare ovunque la costituzione dei circoli per giungere ad una forma organizzativa e di rappresentanza definitiva a livello di paese e di continente, alla cui realizzazione bisogna approdare con la definizione di uno statuto del Pd all’estero, rappresentativo delle diverse istanze territoriali, da inserire armonicamente nella normativa di quello nazionale. Questo obiettivo costituisce nell’immediato la priorità e la condizione per far avanzare il progetto politico del PD in Svizzera ed in Europa. Nella valutazione dei risultati elettorali il PD in Svizzera deplora le manifeste disfunzioni della legge 459/2001, che si sono evidenziate fino ad oggi nell’espletamento del voto per corrispondenza, e si impegna a sostanziarne la riscruttura per renderlo più certo, democratico e libero.
(Sis)