Roma, 30 apr -“Un avvio della futura piattaforma che ha registrato una stretta collaborazione con i locali Comitati degli Italiani all’estero ed i Comitati parlamentari di Camera e Senato e che ha nell’immediato prodotto un interesse più ampio da parte della classe politica italiana. E ciò non solo per il determinante ruolo degli eletti nella Circoscrizione estero negli equilibri della passata legislatura quanto per la partecipazione dei parlamentari non appartenenti al lontano, imponderabile, “pianeta” italiani all’estero, quali per troppo tempo sono state considerate le nostre comunità all’estero.Partecipazione che non ha tardato a far sentire i benefici effetti: i passi in avanti fatti alla Camera dalla proposta sull’assegno di solidarietà ne sono una concreta testimonianza, come lo sono gli interventi a favore degli sgravi fiscali sull’ICI, la cosiddetta “quattordicesima” in materia pensionistica e l’avvio di una prima iniziativa in materia di assistenza sanitaria. Interventi di lungo percorso o di immediata realizzazione sui quali si è per anni contrattato e perso”. “La messa in rete di energie e ruoli diversi ne ha favorito di recente la realizzazione o, quanto meno, ha “messo in pista” gli elementi fondanti di un intervento futuro. (SEGUE)