Trento, 30 apr – Alla ricerca delle espressioni e dei colori del patrimonio linguistico trentino. Accogliendo una proposta del presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai, la giunta ha deliberato nei giorni scorsi il proprio sostegno al Comune di Palù del Fersina/Palai en Bersntol ed al Comprensorio ladino di Fassa/Comprenjorie Ladin de Fascia, per la realizzazione di due iniziative, ritenute particolarmente significative, volte a promuovere le minoranze linguistiche. Nel caso di Palù del Fersina si tratta di un progetto legato alla gestione della Miniera-Museo Gruab va Hardimbl, per il quale il Comune ha chiesto di poter assumere per un periodo di circa 8 mesi una persona da impiegare, oltre che nelle visite guidate alla vecchia miniera, anche nella raccolta ed elaborazione di materiale linguistico attinente all’attività mineraria (proverbi, detti, informazioni, ma anche fatti storici e racconti) in lingua mòchena. Alle donne della Valle di Fassa è invece specificamente rivolto il progetto promosso dal Comprensorio Ladino. L’iniziativa, denominata “Donne ladine fra radici culturali e futuro”, si prefigge di monitorare la situazione professionale delle donne fassane 1l fine di intervenire per favorire le loro aspirazioni e i loro diritti nel campo formativo, personale e sociale. In particolare, il progetto si propone di analizzare l’evoluzione della relazione donna-impiego; rilevare e sostenere la cultura delle pari opportunità tra la popolazione giovane; l’organizzazione di due incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali e della società civile, uno dei quali dedicato in particolare alla promozione di una collaborazione stabile tra la comunità ladina e la Consigliera di parità, finalizzata a richiamare e promuovere i valori identitari specifici delle donne di minoranza linguistica; predisporre una relazione finale di analisi del lavoro svolto. L’impegno finanziario della Provincia per i due progetti è rispettivamente di 15.000 e 19.000 euro.
(Cat)