Roma, 2 mag – “E’ stata una battaglia da cardiopalma, non ho dormito né mangiato per diversi giorni e ho perso anche qualche chilo. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta e ho potuto ricominciare a mangiare un po’….”. Quasi due settimane di attesa spasmodica, di un futuro legato a quella manciata di voti che lo distanziava dal ‘collega’ Pasquale Vittorio, e alla fine la vittoria: per 24 voti, 24 voti appena, Antonio Razzi di Italia dei Valori è stato riconfermato alla Camera, unico (Sud America a parte) capace di spezzare nella circoscrizione estero il duopolio Pd-Pdl. “Ero forse il meno favorito dei deputati uscenti – spiega a 9Colonne – eppure ce l’ho fatta, e ho anche raddoppiato voti e preferenze”. Pasquale Vittorio, tra l’altro, ieri aveva lamentato la mancanza di comunicazioni ufficiali da parte del Viminale, riservandosi “un eventuale ricorso per la reiterazione dello scrutinio”, ma Razzi considera definitivamente chiusa la partita. “Nei giorni scorsi ho evitato di fare annunci rifiutando anche inviti da Rai International, perchè sono San Tommaso: volevo vedere prima di credere di essere stato rieletto – spiega il deputato italo-svizzero – Poi però è arrivato il verbale ufficiale della Corte d’Appello di Claudio Fancelli che sancisce la mia vittoria, e solo allora ho potuto dare l’annuncio anche a mia moglie”.
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