Roma 5 mag – “Le innovazioni introdotte dal PD sul terreno della proposta politica e dell’organizzazione del consenso – secondo Franco Narducci – hanno fatto parlare molto dell’Italia e delle criticità del nostro sistema istituzionale ed in particolare della nostra indecente legge elettorale”. Ma rimanendo sempre in Europa, Narducci ha affermato che ” abbiamo un bisogno urgente di rilanciare il processo di integrazione per creare una vera dimensione europea dell’economia, del lavoro e della scienza per costruire un’Europa delle opportunità più che della staticità”. Ma proprio “dall’esperienza all’estero – aggiunge Narducci – si può attingere per porre in essere adeguate politiche formative in grado di collegare organicamente scuola e mondo del lavoro” oppure per “affrontare i problemi urgenti dell’integrazione che possa essere interculturale, più che multiculturale, predisponendo all’incontro con l’altro, fondamentale nella società di oggi, affinchè la persona non rimanga sola con se stessa”. “Interculturalismo che significa quindi pari dignità nel riconoscimento delle identità culturali ma anche rispetto delle leggi e del costume del paese ospitante” ha concluso Franco Narducci.
(Sis)