Roma, 6 mag – Per questa ragione “il Pd merita il rispetto istituzionale dell’opposizione di ieri che si accinge ad essere il Governo della XVI legislatura. Il Governo – a partire dalla sua composizione – merita il rispetto istituzionale della nuova opposizione. Credo sia necessario mettere da parte il linguaggio dello scontro della campagna elettorale e cominciare ad utilizzare il linguaggio del confronto. Tutto ciò – però –significa avere un atteggiamento severo sui contenuti dei provvedimenti e sulle scelte che farà il Governo. Ecco perché è necessaria un’opposizione seria, capace di ascoltare, di interloquire e di proporre le proprie soluzioni, anche dai banchi dell’opposizione. Per essere l’opposizione di oggi, che propone e costruisce, occorre un PD forte ed aperto. La leadership deve mettersi in discussione ogni giorno, con le scelte che vengono fatte e le proposte che vengono presentate. Il dibattito interno al Pd deve essere forte. Sulle scelte dei dirigenti, dei candidati, dei programmi. Ed occorre un partito autenticamente libero da posizioni precostituite”.
(Sis)