Roma, 6 mag – I primi corsi di italiano,finalizzati all’esame di AP, sono iniziati nell’autunno del 2005. I primi esami si sono svolti nel 2006. Vi hanno partecipato 1.597 studenti. Nel 2007 si è passati a 1.642 esaminandi, con un incremento del 2.82%, dovuto principalmente, all’aumento da 707 a 812 nello Stato di New York – unito ai risultati in Florida (da 100 a 116), Illinois(da 64 a 78), Michigan (da 18 a22), Pennsylvania (da 33 a 48) e Washington D.C. (da 0 a 10) a fronte di un calo generalizzato nel resto del paese. La sfida che la continuazione del programma pone a quanti operano per la diffusione della lingua italiana, e alla comunità tutta, è che l’iniziativa sia un successo. Per ottenere che l’App italiano rimanga un “prodotto” appetibile per il College Board, bisogna che molti studenti si registrino all’esame. Non è necessario che abbiano seguito i corsi specificamente disegnati ai fini dell’App. Basta che sappiano l’italiano, anche se non lo hanno mai studiato a scuola. Chi parla italiano in famiglia può iscriversi all’esame. Un risultato positivo significa vedersi automaticamente assegnare un certo numero di credits, che non graveranno sul bilancio della famiglia. (SEGUE)