Friburgo, 6 mag – Anche il successo di Laura Garavini della UIM, “la più votata nella lista del PD in Europa, con oltre 25’000 preferenze, al di là di qualsiasi altra interpretazione che si voglia attribuire alla sua elezione, è dovuto certamente al forte supporto che ha avuto da parte delle strutture del sindacato UIL. Come giustamente ha anche riconosciuto in una sua recente intervista il senatore Claudio Micheloni, politico di lungo corso con esperienze di dirigente dell’associazionismo regionale abruzzese, della FILEF e di presidente della Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera (strutture che indubbiamente hanno pure contribuito alla sua elezione). D’altra parte, a ulteriore dimostrazione di quanto contino politicamente ed elettoralmente queste strutture italiane all’estero, sempre della UIL è anche l’unico eletto del PD in America Meridionale e cioè Fabio Porta, coordinatore della UIM in quel continente. Ma pure in Nord America, un’altra candidata del PD, sempre riconducibile al mondo UIL, Marina Piazzi del Messico, anche se non eletta, è riuscita comunque ad avere un importante successo personale nonostante fosse stata inserita in lista all’ultimo minuto”.
(Sis)