Roma, 7 mag – Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Massimo D’Alema esprime la più viva soddisfazione per la nomina del consigliere d’ambasciata Fernando Gentilini quale “Senior Civilian Representative” della Nato in Afghanistan. Nelle sue funzioni di rappresentante civile della Nato, Gentilini – già rappresentante speciale dell’Unione Europea in Kosovo – succede all’olandese Daan W. Everts. Egli assicurerà il coordinamento dell’azione della Nato con quella svolta dalle altre organizzazioni internazionali impegnate nel Paese, in particolare le Nazioni Unite e l’Unione europea, e manterrà i contatti con il governo afgano, assicurando un canale diretto di comunicazione con il quartier generale dell’alleanza a Bruxelles. L’obiettivo della sua missione è di offrire al consiglio atlantico un contributo qualificato per la definizione della strategia della Nato nel paese centro asiatico, in un momento di cruciale importanza per l’Afghanistan e per l’evoluzione della presenza internazionale, come testimoniato dalle decisioni assunte nel corso del recente vertice di Bucarest ed in vista della conferenza di Parigi del 12 giugno prossimo. La nomina, effettuata dal segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer, nell’esercizio delle sue prerogative, costituisce un importante riconoscimento del ruolo dell’Italia in Afghanistan e in seno alla Nato, dove si aggiunge a quella dell’ambasciatore Bisogniero come segretario generale delegato ed all’elezione dell’ammiraglio Di Paola alla presidenza del comitato militare dell’alleanza.
(Cat)