Roma, 8 mag – Un gabinetto “dimagrito” e “volti conosciuti”. Secondo il New York Times si presenta così il quarto governo Berlusconi “finalizzato – si sottolinea – a superare l’ arresto economico e gli anni di paralisi politica”. “Nell’annunciare il suo nuovo gabinetto Berlusconi, uno degli uomini più ricchi d’Italia – prosegue il quotidiano -, ha rinnovato la promessa di voler tenere la prima riunione del suo esecutivo a Napoli, la città del sud Italia al centro della crisi rifiuti”. Il nuovo governo, si sottolinea, è formato da “molti ministri che hanno ‘servito’ Berlusconi nei suoi precedenti governi o hanno svolto ruoli importanti nella coalizione di centro-destra che il mese scorso ha battuto quella guidata dall’ ex sindaco di Roma, Walter Veltroni”. Tra questi “Franco Frattini, vicepresidente della Commissione e titolare del portafoglio Giustizia e Sicurezza, che ora è stato nominato ministro degli Esteri, e Giulio Tremonti, ministro dell’Economia”. “Berlusconi – conclude il quotidiano statunitense – ha poi rinominato anche due dei suoi piu ‘ stretti collaboratori: Gianni Letta, il ‘dealmaker’ dietro le quinte e Paolo Bonaiuti, da molto tempo suo portavoce”. (SEGUE)