Roma, 8 mag – Il “Berlusconi IV” entra ufficialmente nella pienezza dei suoi poteri. Il neopresidente del Consiglio e i 21 ministri hanno infatti prestato giuramento di fronte al Capo dello Stato Giorgio Napolitano nel Salone delle Feste al Quirinale. I componenti del nuovo esecutivo, chiamati uno a uno dal nuovo segretario generale della Presidenza del Consiglio Mauro Masi, hanno pronunciato la formula di rito: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”. Dopodiché i membri del governo hanno firmato e stretto la mano a Napolitano. La formula di rito è stata letta correttamente da tutti i neoministri ad eccezione di Claudio Scajola che, tradito dall’emozione, ha sbaglitoa l’ultima parola dicendo “Italia” anziché “Nazione”. Emozione anche per Franco Frattini, titolare della Farnesina, che nel momento di leggere la formula di rito, incespica per due volte. Gag tra Berlusconi e il ministro della Difesa Ignazio La Russa: il neopremier ha infatti finto di non voler stringere la mano all’esponente di An. Occhi puntati anche sulle quattro donne presenti nell’esecutivo, nessuna delle quali indossava la gonna. (SEGUE)