Bologna, 12 mag – Nasce a Bologna un centro per promuovere il design nel sistema produttivo dell’Emilia-Romagna utilizzando le competenze dei docenti e dei giovani laureati dell’Accademia di Belle Arti. Il nuovo “Design center Bologna”, progettato dall’Accademia, prende il via con l’accordo sottoscritto con la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Carisbo che lo sosterranno ed è stato presentato oggi in via Belle Arti dal presidente dell’Accademia Fabio Roversi Monaco assieme al direttore dell’Accademia Mauro Mazzali, dall’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli e da Carlo Branzaglia, docente dell’Accademia che assume la direzione scientifica del Centro. Il Design center entrerà a far parte della rete regionale per l’alta tecnologia dell’Emilia-Romagna, sostenuta dalla Regione. Si impegnerà, infatti, non soltanto in attività di ricerca e sperimentazione come laboratorio dell’Accademia, ma anche di fornitura di trasferimento di conoscenza e servizi di alta formazione e consulenze mirati alle imprese. Il progetto parte dalle iniziative sul piano della formazione e della ricerca nel settore del design poste in essere dall’Accademia di Belle Arti (che dall’anno accademico 2006-2007 ha aperto un corso di laurea di Progettazione grafica e dal 2008-2009 ne farà partire anche uno in Design di prodotto) e fa seguito all’attività di relazione e contatto con professionisti, istituzioni e imprese, oltre che alla valutazione delle necessità del contesto imprenditoriale regionale che ha portato alla nascita all’interno dell’Accademia di belle arti di un Dipartimento di progettazione e arti applicate. Il “Desing center Bologna”, che vede un investimento iniziale di 2,5 milioni di euro (di cui 1 milione e 30 mila dell’Accademia che ne ha realizzato le infrastrutture, 1 della Regione e 470.000 della Fondazione in finanziamenti e servizi) sarà guidato da un comitato scientifico designato dall’Accademia; impegnerà una squadra di 15 persone tra docenti dell’Accademia: uno staff permanente di ricercatori scelto tra giovani neo laureati, laureandi e una rete di esperti dei vari settori.
(SEGUE)