Roma, 12 mag – “Dalle notizie che sono giunte oggi dal Palazzo di Giustizia di Roma è emerso che Nicola Di Girolamo, senatore eletto nelle liste del Pdl in Europa, non aveva i requisiti per candidarsi in quanto non residente all’estero. Se confermato si tratterebbe di un fatto molto grave, che andrebbe a minare profondamente il rapporto fiduciario tra i partiti politici ed i cittadini.” È quanto afferma Maurizio Chiocchetti, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo, a seguito delle notizie apparse sulle agenzie circa il coinvolgimento del parlamentare del Pdl nelle indagini delle autorità che indagano sulla regolarità del voto all’estero. “La giustizia farà il suo corso e noi siamo fiduciosi che la Magistratura farà piena luce su tutte le irregolarità che possono aver riguardato il voto democratico di migliaia di cittadini italiani nel mondo. Il Senatore Di Girolamo sarebbe tuttavia ben consigliato se decidesse di dimettersi immediatamente, senza attendere oltre. Gli italiani all’estero, anche quelli che lo hanno votato in buona fede, si aspettano questo elementare gesto di pulizia”.
(Sis)