Parigi, 14 mag – Nata nel lontano 1933, a sostegno dei reggiani giunti a Parigi e dintorni in cerca di maggiore fortuna, l’Associazione Fratellanza Reggiana ha celebrato a Triel sur Seine il suo 75esimo anniversario. Si è trattato di un appuntamento che ha registrato la presenza di importanti personalità, tra i quali: Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Cesare Campioli, sindaco di Reggio Emilia dopo la Liberazione, il famoso attore e cantante Serge Reggiani, Paolo Davoli, partigiano insignito di medaglia d’oro alla memoria e Gina Pifferi, anche lei protagonista della Resistenza antifascista, poi per molti anni in prima fila nell’impegno a favore dei migranti. Naturalmente, i soci fondatori e le prime generazioni di animatori dell’associazione non ci sono più. Già dagli anni ‘60 è finito il flusso migratorio da Reggio Emilia e anche coloro che arrivarono con le ultime ondate sono ormai anziani. La Fratellanza ha quindi aperto le porte non solo ai figli e nipoti dei reggiani, ma anche a italiani originari di altre zone, ad amici francesi, a emigrati provenienti da altre parti del mondo. Periodicamente, anche grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, la Fratellanza organizza iniziative sociali e ricreative, come incontri con delegazioni e scolaresche in visita da Reggio e vacanze per i soci sulla riviera romagnola. A costituire l’associazione ci sono: la presidente Simona Iemmi Cheneau, originaria di Luzzara, il presidente onorario Lazzaro Spallanzani, un tempo tecnico alle Officine Reggiane, i collaboratori Lina Spallanzani e Giuliana Castellani, i cui genitori arrivarono a Parigi dalle montagne di Toano. (SEGUE)